
Il Cantiere Navale Ascolani nasce
nel 1960 grazie alla passione per la costruzione navale del maestro
d'ascia Ascolani Francesco attuale titolare. Nei primi venti anni
di attività vengono costruiti circa 80 motopescherecci interamente
in legno dai 15 ai 30 metri con la collaborazione di maestranze
tra le più qualificate della zona. Le ottime finiture degli interni
e le filanti linee degli scafi contribuiscono agli apprezzamenti
delle marinerie di tutto l'Adriatico. Negli anni 80' il
cantiere si specializza nel restauro delle unità della Guardia
di Finanza, classe "MEATTINI" (senza tralasciare la
costruzione delle imbarcazioni da pesca) avvalendosi delle resine
speciali per imbarcazioni WEST SISTEM. Gli ottimi risultati conseguiti
sui restauri dei guardiacoste inducono il cantiere ad entrare
sui restauri di alta classe delle navi in ligno da importo, infatti
vengono restaurate barche d'epoca prestigiose quali: M/V MARCANTONIO
- KUNTABILU' - ADDISABEA - BLU SEAGUL - FALCO NERO - ecc..
Agli inzi degli anni 90' viene acquistato dal cantiere un travel
lift da 260 TON per gli allaggi in bacino, abbandonando la vecchia
invasatura tramite verricello. Oltre alla costruzione e ai restauri,
il cantiere è particolarmente attrezzato nella trasformazione
degli scafi, quali allungamento, trasformazione prodiera e poppiera,
per le quali vengono impiegate le migliori essenze lignee che
offre il mercato: quercia, rovere, olmo, azobè, talì (strutture
portanti), teak, mogano, ciliegio, iroko (per le finiture interne).
Attualmente il cantiere oltre a mantenere le maestranze che assicurano
la costruzione integrale di uno scafo in legno ed i vari restauri,
ha integrato una squadra di operai specializzati per la costruzione
e la finitura degli interni di scafi in acciaio.